The Lea Gramsdorff Archives

M.I.L.F.

Lea Gramsdorff e Alberto Marcello durante le prove di M.I.L.F.

M.I.L.F. (dalle ventitré alle due) è un testo teatrale scritto da Lea Karen Gramsdorff nel 2020.

L'opera esplora il rapporto tra maternità, desiderio e identità attraverso tre personaggi le cui vite si incrociano tra lo spazio domestico e l'anonimato della comunicazione online. Una madre e il figlio universitario faticano a comunicare, mentre entrambi abitano un parallelo mondo notturno mediato da schermi, giochi e chat. Quando l'identità online della Madre incontra un giovane legato alla vita del Figlio, fantasia e realtà quotidiana cominciano a sovrapporsi.

Lo spazio scenico è costituito da due appartamenti sovrapposti, mentre una luce blu segnala la presenza online dei personaggi. Le conversazioni in chat si trasformano in linguaggio pronunciato: anche la punteggiatura entra a far parte del testo recitato. Nel corso dell'opera la stessa costruzione teatrale diventa parte dell'azione, mettendo in discussione i ruoli attribuiti alle madri, ai figli, alle donne e agli oggetti del desiderio.

Nel 2020 il testo, presentato internazionalmente con il titolo M.I.L.F. (From 11PM to 2AM), viene incluso tra i quindici lavori italiani presi in considerazione per la terza edizione dell'Italian & American Playwrights Project.

Titolo: M.I.L.F. (dalle ventitré alle due)
Autrice: Lea Karen Gramsdorff
Anno: 2020
Personaggi: Madre, Figlio, Io, Voce Vocabolario
Titolo internazionale: M.I.L.F. (From 11PM to 2AM)
Progetto internazionale: Italian & American Playwrights Project